Roberta Iaccino

Roberta Iaccino

In tutta la mia vita non avrei mai pensato di poter fare questo lavoro. Non solo si trattava per me di un qualcosa che non pensavo mi potesse piacere, ma addirittura lo vedevo come qualcosa di troppo lontano da me, il polo opposto del mio essere.

Dopo essermi laureata in Mediazione Linguistica e Culturale, ho iniziato ad inviare curriculum per tutti i lavori che ritenevo potessero fare al caso mio, ma pescando anche un po’ nel mucchio. L’esser stata chiamata ed aver passato le selezioni con Il Gruppo Digitale è stata per me un’enorme sorpresa. Non avevo esperienza di nessun tipo nel campo, ero (ed ancora in parte sono) una ragazza di una timidezza estrema: ricordo di aver affrontato i giorni delle selezioni a Torino letteralmente tremando ogni qual volta toccava a me parlare davanti a tutti; avevo però tanta voglia di imparare e di sfidarmi. A 25 anni ho messo in discussione tutto quello che ero stata fino a quel momento della mia vita per dirmi: “parto, ci provo!”. Avevo molti dubbi ed insicurezze ma ho affrontato ogni giorno dei primi mesi, della mia prima stagione, senza pensare al “domani”: ogni giorno mi svegliavo e fronteggiavo, con tutta la carica e la forza necessaria, ogni mia difficoltà. Dopo qualche mese, un giorno mi sono svegliata e mi sono fermata a riflettere su dove mi trovassi, quanto avessi appreso fino a quel momento, quanto fossi cambiata.

Nei due anni a seguire (questa è la mia quinta stagione) ho imparato moltissimo: ho imparato a far belle foto, ho imparato a venderle, ho imparato a relazionarmi con la gente, ho imparato che questo lavoro fa parte di te a 360 gradi. Ho imparato, ancora, che questo lavoro ha tanti aspetti e sfumature diverse e che si scoprono quotidianamente. Ho imparato anche molto su me stessa, sono cresciuta e cambiata tanto; ho imparato un po’ a sciare! Continuo ad imparare ogni giorno di ogni stagione che faccio.

L’aver iniziato a lavorare come fotografa è stato, nella mia vita, uno scossone necessario: la rinascita che cercavo ma alla quale non sapevo come arrivare.
Tutto questo grazie alle persone con le quali ho lavorato e continuo a lavorare, che con la loro esperienza mi hanno dato tanto; grazie anche alla mia voglia di fare. Ecco, se c’è un unico consiglio che mi sento di dare a chi pensa di voler intraprendere questa esperienza è quello di partire con tanta voglia: di lavorare, di imparare, di stancarsi, di conoscere persone e luoghi nuovi, di crescere. Non per tutti e non necessariamente, il lavoro da fotografo nei villaggi turistici, deve essere il lavoro della vita, ma che sia una, tre, cinque, venti stagioni, per trarre il massimo da un’esperienza con Il Gruppo Digitale, devi dare il massimo, devi metterci l’anima, il cuore, la passione. I risultati e le soddisfazioni saranno enormi, impagabili. Le amicizie forti, intense, profonde.

Non mi vergogno a dire che nello scrivere queste parole l’emozione si fa sentire. Sono grata a tutti coloro che durante il mio percorso mi hanno insegnato e trasmesso tanto; sono grata a chi mi ha dato la possibilità di intraprendere questa esperienza.